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Regione Calabria spende 200 milioni per i trasporti. Bene, che siano accessibili però

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17 ago 2017

Egregio Presidente della Regione Calabria, onorevole Mario Oliverio,

con immensa gioia abbiamo appreso che la Regione, da Lei presieduta, si appresta ad acquistare, per la cifra di 214,6 milioni di euro, 22 treni per la rete nazionale esercitata da RFI, 5 treni per la rete regionale esercitati da Ferrovie della Calabria e 7 tram per le metro leggere. E, ancora, 12 milioni di euro serviranno per cofinanziare al 75% l’acquisto di 76 autobus extraurbani da parte degli attuali gestori del servizio Tpl in Calabria. Ulteriori risorse di prossima programmazione per l’acquisto di altri 150 autobus, per servizi urbani ed extraurbani.

I collegamenti all’interno del territorio regionale e con le altre regioni senza dubbio beneficeranno dell’implementazione dei mezzi di trasporto, la cui carenza o vetustà sono state finora motivo di arretratezza e distanza economico-culturale dal resto del Paese.

Tuttavia, vogliamo sottoporre alla Sua attenzione un ulteriore limite nel settore trasporti: l’insufficienza di mezzi, cioè, sia pubblici che privati, idonei alle persone disabili. Già da tempo, i sottoscritti hanno preso a cuore e sostenuto la campagna #ancheiovoglioviaggiare, lanciata da un giovane di S. Maria del Cedro (Cosenza), alunno del Liceo scientifico di Scalea (Cosenza), Silverio Miraglia: a causa di una malattia rara, lo studente è costretto alla sedia a rotelle e, nel corso dei suoi anni di studio, si è visto sempre precludere le uscite didattiche e le visite guidate in compagnia della sua classe, a causa della mancanza di mezzi adatti alla sua condizione. Lo studente, quindi, ha avviato una serie di incontri pubblici nel comprensorio Alto Tirreno Cosentino, volti a sensibilizzare singoli e istituzioni sul tema della disabilità e delle barriere architettoniche.

A partire dal problema che Silverio e tanti come lui vivono quotidianamente, la invitiamo a fare in modo che tra i nuovi mezzi da acquistare sia previsto un numero consono di quelli accessibili ai disabili in carrozzella.

I sottoscritti, inoltre, si fanno propositori di una riforma del sistema trasporti, anche solo regionale, al fine di dare pari opportunità a ogni cittadino, a prescindere dalle sue condizioni personali, di non dare la sensazione che ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B, di mettere nelle condizioni tutti gli studenti di godere a pieno titolo del diritto allo studio, di fare in modo che Silverio e gli altri giovani nelle sue condizioni possano beneficiare della medesima offerta formativa riservata ai loro coetanei, sarebbe giusto e opportuno che ogni azienda di trasporti doti per legge il proprio parco macchine di almeno un mezzo adatto a disabili. Solo in questo modo, ne siamo fermamente convinti, si potranno garantire a tutti i cittadini medesime opportunità di crescita umana e culturale e rendere la società finalmente equa, solidale e non rispondente unicamente alla spinta del profitto, così come dimostra tagliando fuori i soggetti più deboli.

Egregio Presidente, conosciamo la Sua sensibilità, per questo, siamo fiduciosi che accoglierà le nostre proposte e che ci rivolgerà una risposta scritta: facendo in modo che la Calabria, una delle Regioni più svantaggiate d’Italia, vada incontro alle esigenze dei suoi abitanti in egual misura, le farà ritrovare la sua forza e riconfermare la sua dignità.

In attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata su questo blog, la ringraziamo anticipatamente.

Luca Faccio, blogger de Il Fatto quotidiano
Tania Paolino, docente e giornalista

Lettera tratta da http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lfaccio/

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Disabili Barriere Architettoniche Calabria

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