L’IMPORTANZA DELL’EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA: PERCHE’ LA SCUOLA DEVE ESSERE UNO SPAZIO DI ASCOLTO PER GLI STUDENTI
Carissimi studenti/esse,
sono un blogger e mi occupo di tematiche sociali, con particolare attenzione alla disabilità.
Non sono assolutamente d’accordo con l’approvazione del “DDL Valditara” che prevede che per poter trattare il tema dell’l’educazione sessuo-affettiva alle scuole medie e superiori, serva il consenso informato dei genitori, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha ben pensato di escludere questi temi dalla scuola dell’infanzia ed elementare.
La scuola è uno spazio tutto vostro, dove certamente dovete imparare delle nozioni e dei contenuti, ma soprattutto dovete imparare a scoprirvi e a conoscervi confrontandovi fra di voi aiutati dalle competenze dei vostri insegnanti.
Voi studenti non siete dei semplici contenitori da riempire con delle nozioni, ma siete delle persone con moltissime qualità interiori che la scuola assieme alla famiglia e le altre agenzie educative ha il compito di farle emergere, durante questo affascinante, ma complesso percorso possono venire a galla delle vostre paure, delle vostre ansie o delle vostre angosce che avete il diritto di manifestare senza il timore di venir giudicati o ancor peggio derisi.
La Scuola vi deve offrire degli spazi di ascolto all’interno dell’orario scolastico in modo che voi possiate esprimere ciò che avete dentro e ciò che sentite anche sul tema della sessualità e dell’affettività.
Vorrei far presente al ministro Valditara che la dinamica affettivo sessuale fa parte dell’Essere Umano e non serve nessun consenso informato per trattarla soprattutto se l’ambiente è un ambiente educativo come la scuola, altrimenti dovreste chiedere il consenso per ogni materia.
Qualche tempo fa ho inviato una lettera al ministro dell’Istruzione e del Merito proprio su questi temi, ma non ho ancora ricevuto risposta.
Chiedete sempre degli spazi di ascolto ai vostri insegnanti e non abbiate mai il timore di esprimere le vostre paure, le vostre ansie e i vostri momenti belli.
Vi abbraccio tutti!
Luca Faccio
Se volete scrivermi le vostre riflessioni scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it


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