REGIONE VENETO:RISPOSTA DELLA DIREZIONE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI SULLA SICUREZZA DELLE CARROZZINE MANUALI NEI TRENI
Riporto di seguito la risposta che ho ricevuto da parte della (Direzione Infrastrutture e Trasporti
“Gentilissimo signor Faccio,
abbiamo preso in carico la sua segnalazione e ci siamo prontamente attivati con l’impresa ferroviaria, Trenitalia S.p.A., e la società Infrastrutture Venete srl, per una verifica tecnica in merito alla questione che ci ha posto all’attenzione.
Di seguito, le riporto quanto riscontrato da Trenitalia.
Il sistema di bloccaggio ruote (ganci/cinghie/pinze di ancoraggio/cinture di sicurezza) è stato progressivamente eliminato sui rotabili in quanto le Specifiche Tecniche di Interoperabilità per le Persone a Ridotta Mobilità (STI PRM), che garantiscono l’accessibilità al sistema ferroviario a disabili e anziani, approvate in attuazione degli standard europei [Regolamento (UE) n. 1300/2014], non richiedono sistemi di bloccaggio.
Le STI PRM prevedono invece la presenza di una parete piana di appoggio, che a sua volta deve in ogni caso soddisfare le misure indicate nelle STI.
A riguardo, allego due brevi estratti delle STI PRM.

Per ingrandire l’immagine Cliccare Qui

Per ingrandire l’immagine Cliccare Qui
Infine, da quanto riferito da Trenitalia, alla definizione dell’assetto finale dei nuovi treni, le rappresento che hanno collaborato anche diverse associazioni di Persone a Ridotta Mobilità.
Restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, porgo distinti saluti.
IL DIRETTORE
Dott.ssa Eleonora Malengo”
Ringrazio la Dott.ssa Eleonora Malengo e tutti gli altri Enti che hanno interagito per la formulazione di tale risposta.
Luca Faccio

