LA GUERRA DELLO STRACCHINO: LA DENUCIA DELLA CISL SULLA CASA DI RIPOSO DI MONTEBELLUNA, LUISETTO E GALEANO CHIEDONO VERIFICHE

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Anziani nn auto sufficenti

LA GUERRA DELLO STRACCHINO: LA DENUCIA DELLA CISL SULLA CASA DI RIPOSO DI MONTEBELLUNA, LUISETTO E GALEANO CHIEDONO VERIFICHE

 

 

 

 

Sono rimasto allibito nell’ apprendere dal quotidiano Il Gazzettino.it la seguente notizia:

 

Guerra dello stracchino in casa di riposo, la Cisl denuncia: «Anziani costretti a dividersi il cibo». La replica: «Strumentalizzazione contrattuale»

 

Da Blogger che si occupa di tematiche Socio politiche con particolare attenzione alla disabilità, ho immediatamente informato alcuni consiglieri Regionali, di seguito riporto il comunicato a stampa della consigliera Chiara Luisetto e il consigliere Paolo Galiano PD:

Galeano e Luisetto (Pd): “Montebelluna (TV), Rsa Umberto I, preoccupante denuncia su cibo frazionato per gli ospiti anziani. Chiediamo con un’interrogazione la verifica immediata da parte della Regione”

 

 

(Arv) Venezia, 17 luglio 2026

La denuncia di fonte sindacale riguardante l’insufficienza del numero di pasti serviti agli anziani della casa di riposo ‘Umberto I’ di Montebelluna merita una verifica immediata da parte della Regione”. A dirlo, annunciando un’interrogazione in merito alla segnalazione della Cisl Fp, sono i consiglieri regionali del Partito Democratico, Paolo Galeano e Chiara Luisetto, che spiegano: “Lo scenario, così come viene ricostruito, è di quelli preoccupanti perché si parla di 20 pasti in meno a disposizione rispetto ai 112 ospiti presenti nella struttura. Con la conseguenza che le porzioni devono essere frazionate. A questo si aggiungerebbe anche la carenza di materiali per l’igiene. Al tempo stesso, la direzione della Rsa nega l’esistenza del problema attribuendo la querelle a questioni di carattere contrattuale e organizzativo. Riteniamo dunque che sia necessario vederci chiaro in questa vicenda: la tutela e l’assistenza alle persone anziane è prioritaria ed è un dovere istituzionale preservarla”.

L’esponente dem trevigiano, Galeano, e la vicepresidente della Commissione sociosanitaria del Consiglio regionale, Luisetto, chiedono quindi all’assessore regionale alla sanità “quali iniziative intenda intraprendere per fare piena luce: a prescindere da questo caso specifico, è sempre più evidente la necessità di procedere a una riforma delle Ipab attesa da oltre vent’anni e che vede la Regione in grave ritardo. Rimettere mano alla governance, a beneficio del buon funzionamento delle strutture, di chi vi opera e di chi soprattutto ne fruisce, è un obiettivo che deve essere raggiunto entro i prossimi mesi”.

 

COMUNICATO STAMPA TRATTO DA Consiglio regionale del Veneto – XII

 

N.B. Io insieme agli altri consiglieri regionali continueremo a vigilare su questa realtà.

 

Per segnalarmi le vostre storie scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it

Luca Faccio

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