AMA MUSIC FESTIVAL, DIALOGO E VERA INCLUSIONE
Con grande piacere sabato sera ho assistito al concerto di Alex Britti, evento gratuito con donazione
libera e consapevole a sostegno dell’Associazione Oncologica San Bassiano.
Ovviamente anche qui ho cercato di impegnarmi per dare il vero valore alla parola INCLUSIONE (Forse non ci sono riuscito del tutto, ma siamo sulla buona strada)
Nei giorni precedenti avevo letto il seguente post e dalla foto ho ben studiato la situazione.
Arrivato sul posto ho lasciato mia moglie in conversazione con le sue amiche dell’associazione oncologica San Bassiano e con la mia carrozzina elettrica in modo tranquillo e sereno ho iniziato a perlustrare l’area, ho osservato con molta attenzione l’area riservata alle persone disabili, ho fatto un cenno di saluto ai soccorritori presenti e ho proseguito il mio cammino.
L’obiettivo era arrivare sotto il palco e verificare se ci fossero state le condizioni perché tutti i disabili presenti potessero stare in prima fila perlomeno avere una visuale abbastanza decente.
Arrivato davanti non c’era ancora quasi nessuno, con la mia solita parlantina ho iniziato a interagire con le persone presenti e nel frattempo studiavo nuovamente la situazione cercando visivamente qualcuno della sicurezza per poter capire se si potevano aprire le transenne antipanico, perché ero sotto il palco, ma sapevo benissimo che una volta arrivata tutta la messa di persone, per me e per tutti gli altri disabili sarebbe stato pericoloso.

Per ingrandire la foto, cliccare qui
Ho interagito con varie persone della sicurezza dell’organizzazione dell’Ama Festival, mi è stato detto anche che una volta iniziato il concerto me ne sarei dovuto andare da lì e che avrebbero mandato la sicurezza, con grande calma ma con fermezza io e mia moglie, che nel frattempo mi aveva raggiunto, abbiamo risposto che noi da lì non ce ne saremmo andati e che avrebbero dovuto chiamare una gru per la mia carrozzina elettrica che pesa 120 chili.
Poco dopo è arrivato sempre un ragazzo di Ama che ha voluto capire bene la situazione e cercare di risolverla per il meglio.
In fianco all’area centrale, sempre sotto il palco c’era un’area transennata più piccola detta “Area Vip” (Quando sono arrivato in quell’ area non c’era nessuno).

Per ingrandire l’immagine cliccare qui.
Il ragazzo di AMA mi ha accompagnato all’interno dell’Area e poi ho avuto il piacere di parlare con il responsabile di Ama Festiva, Andrea Dalmina delle criticità da migliorare per le persone disabili e non.
Abbiamo deciso insieme con Andrea Dalmina che ci confronteremo presto perché vogliamo migliorare insieme l’AMA MIUSIC Festival, il mio contributo sarà gratuito.
Prima del concerto di Alex Britti ha suonato Damien Mcfly, bravissimo e simpaticissimo, ho avuto il piacere di conversare con lui nel backstage finché aspettavo di incontrare Alex Britti.

Per ingrandire l’immagine clicca qui.
Chiedo nuovamente al Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani di scrivere una lettera a tutti i promoter e a tutti gli organizzatori di eventi del Veneto, in modo da sensibilizzare su tutti gli aspetti della disabilità da considerare, poi a loro volta gli organizzatori possono segnalargli le loro difficoltà in modo da creare un dialogo costruttivo che possa portare realmente a un cambio di mentalità.
Chiedo cortesemente anche al Presidente del Consiglio regionale Luca Zaia di impegnarsi in questa nostra battaglia perché se anche non è più il Presidente di regione anche il suo contributo può essere prezioso.
Desidero ringraziare tutto lo staff di Ama Music Festival per la sensibilità dimostratami.
Ogni eventuale risposta (Considero solo risposte scritte) verrà pubblicata su questo blog.
Luca Faccio
Per segnalarmi le vostre storie scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it

