VENETO: ULSS 8 BERICA, LA DENUNCIA DEI DIPENDENTI E L’IMPORTANZA DI UN INTERVENTO REGIONALE

Torna a Blog
Ospedale san bortolo 1 696x479

VENETO: ULSS 8 BERICA, LA DENUNCIA DEI DIPENDENTI E L’IMPORTANZA DI UN INTERVENTO REGIONALE

 

 

 

 

I dipendenti dell’Ulss 8 Berica ( Vicenza) continuano a far pervenire al Consiglio Regionale del Veneto lo stato di sofferenza nell’ambiente lavorativo, il direttore generale Dott. Peter Assembergs ha ancora un atteggiamento “caporalesco” e usa un linguaggio non consono, poco rispettoso e talvolta irripetibile.

Credo sia fondamentale che in ogni ambiente di lavoro ci debba essere un clima di rispetto e di tutela dei lavoratori perché comunque il clima di tensione ricade anche sulla professionalità dei dipendenti.

Ringrazio tutti i Consiglieri che stanno dando voce a questa spiacevole situazione:

Video del Consigliere Carlo Cunegato (Avs) del 10 giugno 2026

Video del Consigliere Carlo Cunegato (Avs) del 20 giugno 2026

 

Video del Consigliere Carlo Cunegato (Avs) del 19 giugno 2026

 

Post del Consigliere Carlo Cunegato (Avs) del 22 giugno 2026

 

Video della Consigliera Chiara Luisetto (PD) del 17 giugno 2026

Luisetto e Dalla Pozza (Pd): “Ulss 8 Berica: grave il benservito del Dg Assembergs alla direttrice della farmacia ospedaliera del San Bortolo. Lo sforamento del budget per acquisto di farmaci salvavita è una motivazione inaccettabile. Mercoledì in Commissione ne chiederemo conto a Gerosa e Ruscitti”

Luisetto Dalla Pozza

 

(Arv) Venezia, 22 giugno 2026

“Le notizie che continuano a giungere dall’Ulss 8 Berica sono sempre più allarmanti. L’ultima della serie parla del benservito dato dal Dg Assembergs alla direttrice della farmacia ospedaliera dell’ospedale San Bortolo di Vicenza. Il tutto sulla base di una motivazione che agli occhi dei pazienti apparirebbe inaccettabile, ovvero quella di aver sforato il budget per l’acquisto di farmaci salvavita. Si tratta dell’ennesimo caso di una situazione che appare sempre più caratterizzata da una gestione che non chiarisce cosa sia cambiato rispetto a sei mesa fa, quando tutto invece sembrava non presentare criticità, e con la quale è aumentato a dismisura il conflitto con la struttura operativa, dal Direttore sanitario ai primari. Mercoledì, in Commissione, chiederemo conto anche di questo all’assessore regionale Gerosa e al direttore generale Ruscitti, che non potranno sottrarsi dal fornire risposte esaurienti e puntuali su questo continuo e preoccupante stillicidio di notizie provenienti dal San Bortolo”. La presa di posizione è dei consiglieri regionali del Partito Democratico, Chiara Luisetto e Antonio Dalla Pozza, che aggiungono: “Investire risorse per garantire ai pazienti medicinali innovativi di essenziale importanza in ambiti come la cura oncologica, è fondamentale per evitare che i pazienti debbano comprare a proprie spese, con costi insostenibili, questi prodotti farmaceutici. Tramutare in colpa da licenziamento quello che dovrebbe invece essere valutato come un merito è veramente incredibile e sta generando un comprensibile smarrimento nei pazienti, che temono di vedere sacrificata l’efficacia delle cure sull’altare del contenimento del budget. Per la Regione e il direttore generale dell’Ulss 8 cosa vale di più? Noi invece non abbiamo dubbi”.

 

Comunica Stampa tratto da https://www.consiglioveneto.it/

 

 

Rinnovo la mia solidarietà e vicinanza ai dipendenti dell’Ulss 8 Berica.

Chiedo al Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani di intervenire quanto prima affinché i dipendenti si sentano tutelati e rispettati come persone.

Se le persone citate voglio rispondere, considero solo le risposte scritte che saranno pubblicate su questo Blog.

Luca Faccio

Condividi questo post

Torna a Blog