FINE VITA: “NESSUN OBBLIGO,SOLO UNA POSSIBILITA’ PER CHI SOFFRE” – LA LETTERA APERTA AL PATRIARCA DI VENEZIA
Gentilissimo Patriarca di Venezia Monsignor Francesco Moraglia,
sono il Dottor Luca Faccio da Bassano del Grappa, Blogger Attivista, mi occupo di tematiche Socio-Politiche con particolare attenzione alla disabilità.
Leggo delle sue preoccupazioni dopo che anche la Regione Veneto ha una propria legge sul “Fine Vita”.
Secondo me lo stato Italiano dovrebbe approvare una legge nazionale sul tema in quanto deve rispondere a ogni cittadino.
Tale legge non toglie nulla a chi è credente perché chi è credente o non condivide tale scelta per le idee religiose o altro sceglie di non inoltrare la domanda presso la propria Ulss di riferimento e non accede a questo percorso, non c’è nessun obbligo è sempre una questione legata alle scelte.
Lei ha avuto occasione di incontrare Stefano Gheller, le sembrava una persona che non amava la vita?
Stefano come tante altre persone non voleva vivere in una condizione di immobilità o altro, le cure palliative sono importanti e vanno potenziante e offerte ma non risolvono tale condizione, sbaglio?

In attesa di una sua risposta scritta che pubblicherò su questo blog, la ringrazio anticipatamente.
Dott. Luca Faccio
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