INCONTRO CON PAPA LEONE XIV: UN SEGNO DI SPERANZA PER ROBERTA CARASSAI E LA SUA FAMIGLIA
Sono incavolato nero nel vedere che i genitori di Alessandro Venturelli, ragazzo scomparso da Sassuolo il 5 dicembre 2020, Roberta Carassai e Roberto Venturelli che stanno cercando il figlio Alessandro con ogni mezzo con profonda dignità, umiltà e rispetto, da anni stanno ricevendo continui attacchi sciocchi e inutili via social.
I social network sono uno strumento molto importante perché amplificano e permettono di divulgare alcuni concetti o pensieri a tantissime persone, credo che mamma Roberta abbia tutto il diritto di utilizzare questo strumento per continuare a dare risonanza e forza ai propri appelli, penso che non le serva nessun tipo di mortificazione In questo momento, anzi al contrario, le serve sempre di più una forma di incoraggiamento e di vicinanza, chi non è d’accordo nel suo modo di procedere e nel suo non arrendersi deve solo fare silenzio e non scrivere messaggi demolitivi o di altro genere che possono intristire Roberta e la sua famiglia, visto che la situazione è già complessa e difficile.
Rinnovo il mio appello a Papa Leone XIV affinché riceva in udienza privata mamma Roberta per un momento d’incontro leale e sincero.
Chiedo nuovamente al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Card Matteo Zuppi di fare da intermediario affinché Papa Prevost incontri mamma Roberta e se questo non sarà possibile per i troppi Impegni pastorali o istituzionali venga dato l’incarico al Presidente della Cei a incontrare la Signora Roberta.
Roberta non ha bisogno di una nuova lettera standard da parte degli uffici preposti della Santa Sede.
Desidero esprimere la mia più sincera vicinanza per quanto sta vivendo Roberta e per tutte le persone che sono alla ricerca di una persona scomparsa.
Luca Faccio

